Ciao a tutti,
Ho deciso di riprendere la buona abitudine di scrivere e condividere riflessioni pedagogiche; avevo iniziato ancora all’ università, con una rubrica intitolata “Dal diario di un’ educatrice in cammino”. E credo di voler continuare proprio così; perché, anche se ora ho tanti ruoli nuovi, nel profondo sono e resto un’ educatrice che sta camminando a fianco delle persone che incontra nel cammino.
Sono un’ educatrice di strada: cerco di portare i miei valori e le mie azioni educative in tutti i luoghi che frequento, non solo tra le mura del Micronido. E sono in cammino perché non si smette mai di imparare; osservo, mi formo, studio, cerco di migliorare.
E mi auguro che queste piccole riflessioni possano essere uno spunto per mantenere Cuori e Menti aperte e stimolare il pensiero e le azioni!
Buona lettura a tutti!
Dal diario di un’educatrice in cammino…16 settembre 2026 Nuovi inizi… settembre profuma di mele dolci e… FIDUCIA!
Settembre è un periodo che profuma di cose dense. E sento di voler dedicare alcune importanti parole non solo alle famiglie che iniziano il percorso al micronido ma anche alle educatrici. E permettetemi un po’ di romanticismo, che quello serve sempre ai nostri Cuori!
Settembre: è denso. Con lo sguardo si è già proiettati all’ anno educativo, tra programmazioni, formazioni, materiale da preparare, desiderio di mettersi alla prova. Ma a volte il cuore sente ancora profumo d’estate, l’ anima si lascia trasportare un po’ con la leggerezza della spuma del mare.
Settembre: è intenso. Come la marmellata fatta con le mele raccolte da un albero che quest’anno ha donato meraviglie; come il profumo dell’ uva vendemmiata che riempie le strade; come il caramello per scacciare la malinconia dei ricordi di un’estate già finita; come il miele a cucchiaiate per combattere i primi raffreddori.
Settembre: è un condensato, in breve tempo al micronido accogliamo tante NOVITÀ. Nuovi bambini e nuove bambine, nuove mamme e nuovi papà, nuove dinamiche familiari, nuovi stli educativi, nuove abitudini.
E noi educatrici dobbiamo avere la delicatezza di costruire nuovi legami, intrecciando fili fatti di competenze, conoscenze, emozioni: fatti di cuori aperti e pronti ad accogliere tutto, anche rischiando che vengano feriti un po’ perché sì, a volte è tutto “troppo”. L’ educatrice del micronido si mette A DISPOSIZIONE: si mette all’ altezza dei sentimenti di bambini e bambine, apre il cuore con coraggio per ogni abbraccio, per ogni pianto, per ogni insicurezza e per ogni fatica. C’è per ogni bambino e per ogni bambina. C’è per ogni mamma e per ogni papà.
E intanto costruisce, se pre attiva, sempre operosa: sono i nuovi legami che iniziano a prendere forma.
Fatti di abbracci più stretti, corpicini aggrappati forte che non vogliono più staccarsi, pianti strappa lacrime perché oggi la mamma arriverà più tardi. Legami fatti di emozioni confuse e forti, a volte discordanti e disarmanti, che lasciano con la testa annebbiata e il cuore in tumulto anche l’educatrice più esperta.
Per un’educatrice, arrivare alla fine di una giornata di nuovi inserimenti è un districarsi tra intrecci nuovi ancora tutti da scoprire che a volte lasciano senza energie e con un senso di inadeguatezza e fatica.
Quanto è faticoso questo inizio! È un periodo delicato: è come costruire le fondamenta di una casa. E se si sbaglia qualcosa… il resto… dopo… è tutto più difficile, no? E quindi ogni educatrice a fine giornata passa del tempo a ripensare al suo operato e si pone tante domande. Sorgono dubbi, insicurezze… “Non sono riuscita a consolare quel pianto”… “A quella mamma forse non ho prestato abbastanza ascolto” … “Potevo fare meglio”…
Quando un bambino, una bambina, intraprendono il percorso al micronido, si tratta di un nuovo inizio per tutte le persone coinvolte: per i bambini stessi, per i genitori, per il team educativo. Si tende a concentrarsi sui bambini, sulle bambine e sulle famiglie ma… le educatrici? Una volta finito il turno portano ancora addosso il profumo di Giovannino che si è addormentato in braccio, sentono il pianto di Ilaria nelle orecchie e nelle ossa… Pensano a quei bambini, già un po’ grandi e abituati alle routine che in questi giorni di inserimenti sono risorsa preziosa e aiutanti straordinari! E poi si chiedono: “Loro sanno che io ci sono lo stesso, anche se adesso abbiamo aggiunto Francesco, Giacomo e Paolina. Mi conoscono, sanno che ci sono” e dentro l’ anima trema per la paura di perdere qualche pezzetto e di non comprendere a pieno le loro emozioni.
Ma vedete le educatrici hanno già i rimedi a tutte le difficoltà: la voce che consola con una calda ninna nanna cantata cuore a cuore, lo sguardo che rassicura nel pianto e senza parole dice “io resto qui con te”, il contatto senza fine, gli abbracci costanti e … vi diciamo un segreto: il rimedio più grande è dato dagli stessi bambini e bambine, che con il loro cuore pulito donano sorrisi, risate, spensieratezza e gioia ad ogni momento! Un pochino alla volta i legami si creano, la fiducia nasce e si consolida, i pianti svaniscono e restano solo cuori felici e anime che danzano cantando!
Settembre insomma è un periodo complesso: a volte stridente, mette alla prova tutti ma soprattutto ha tanto da donare! Presenza, calore, relazioni nuove che costruiscono FIDUCIA. Fiducia reciproca!! Come hanno dimostrato le bellissime parole di questa mamma di due piccoli gemellini: “Mi fa molto piacere che si trovino a loro agio, motivo per cui ci sentiamo sereni a procedere come dici tu”. MI FA MOLTO PIACERE CHE SI TROVINO A LORO AGIO: la mamma esprime la sua gioia nel sapere che i suoi bambini stanno iniziando a sentirsi bene nello spazio sociale del micronido e inoltre dona la sua fiducia, riportandola anche da parte del papà, CI SENTIAMO SERENI A PROCEDERE COME DICI TU. Sono sereni a lasciare i loro bambini con noi e con bambini e bambine del micronido. Hanno fiducia in quello che stiamo vedendo e facendo al micronido per i loro bambini.
Ecco, vedete? Due righe di messaggio per sentirsi dire che stiamo facendo un buon lavoro! Queste sono le piccole cose che rallegrano anche le giornate più difficili e lacrimose!
Quindi grazie, di cuore, da parte di tutte le educatrici, per tutte le volte in cui i genitori ci dimostrano la loro fiducia! Anche una piccola parola per noi conta!
Sappiamo che è difficile per i genitori lasciare i bambini e le bambine con noi al micronido.
Quindi GRAZIE per la vostra FIDUCIA!!



